Il pavimento è la parte fondamentale di ogni spazio e il materiale per i pavimenti ha un ruolo molto importante. Tra la grande varietà di materiali risulta più complicato scegliere quello giusto; tra lo stile, il design e soprattutto è importante scegliere quello che duri nel tempo.
Ogni materiale ha i propri vantaggi e svantaggi e in questo articolo parleremo proprio della differenza tra pavimenti in PVC e pavimenti in SPC.
Pavimenti in PVC
I pavimenti in PVC sono una tipologia di pavimenti molto diffusi e molto flessibili. Sono ricavati dal cloruro di polivinile (un polimero termoplastico) che deriva dalla distillazione del petrolio e del cloruro di sodio (ovvero il sale).
E' uno dei materiali più diffusi al mondo utilizzato sia nell'edilizia che nell'elettronica ( ad esempio per isolare i cavi), e rispettano l'ambiente.
I pavimenti in PVC non solo sono resistenti all'usura, ma sono impermeabili e quindi sono molto indicati per ambienti domestici anche molto umidi come bagni o cucine, possono essere utilizzati nelle camere da letto per i bambini in quanto sono antiscivolo, silenziosi e antibatterici quindi sicuri e adatti per giocarci e sdraiarsi, infatti vengono utilizzati anche nelle scuole.
Sono disponibili in vari design: dal legno, alla pietra e alle piastrelle.
Pavimenti in SPC
L' SPC è l'acronimo di Stone Plastic (o Polymer) Composite (Composito di pietra e polimero). E' una miscela di polvere di pietra (carbonato di pietra) e polimero (il famoso PVC). Questo materiale è ottimo perché durevole, rigido e impermeabile. Sono adatti a molti ambienti, inclusi quelli umidi (bagni e cucine) e sono facili da montare in quanto possono essere posati su pavimenti già presenti grazie al loro sistema ad incastro. E' ottimo per ristrutturazioni e per il fai da te.
Anche loro, come i pavimenti in PVC, offrono una vasta gamma di design come effetto legno, pietra, marmo, cemento ecc.
Sono facili da pulire e resistenti allo sporco poiché la superficie impedisce alle macchie di penetrare.
Come è composto?
Il pavimento in SPC è composto da vari strati: alla base, come abbiamo detto, troviamo uno strato composto da pietra e polimeri che lo rende più rigido e stabile; uno strato decorativo che ripoduce l'effetto legno, pietra e altre texture, in base a quello che decidiamo di utilizzare; uno strato trasparente, di solito in PVC, che protegge il pavimento rendendolo resistente ai segni del tempo; un tappetino acustico, riducendo il rumore del calpestio e infine un sistema di incastro.
Meglio i pavimenti in PVC o i pavimenti in SPC?
I pavimenti in SPC e in PVC sono simili perché l'SPC è l' evoluzione dei pavimenti in PVC. La differenza principale è che l' SPC ha un supporto più rigido mentre il PVC ha un supporto più flessibile, sono adatti per usi domestici ma sono meno resistenti agli urti e a sbalzi di temperatura a differenza dei pavimenti in SPC, meno suscettibili a sbalzi di temperatura grazie al supporto più rigido e hanno un alta resistenza agli urti.
Sia i pavimenti in PVC che i pavimenti in SPC sono ignifughi ma i pavimenti in SPC dispongono di una resistenza al fuoco molto più elevata.
iStep! di Aidekor, i migliori pavimenti in SPC
I pavimenti di Aidekor sono prodotti da materiali in SPC, pensati proprio per durare nel tempo.
E' composto al 70% di pietra calcarea, 100% impermeabile, resistente e stabile. Sono compatibili con i riscaldamenti a pavimento, è più caldo (mantiene una temperatura più gradevole), è un materiale sicuro e privo di emissioni nocive.